Visualizzazione post con etichetta storie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta storie. Mostra tutti i post

domenica 29 marzo 2009

Questione di scelte

I miei cari colleghi ci tengono a tenermi sempre aggiornata. Su tutto eh, sia chiaro!
Questo è l'ultimo "arrivo"....

Donne: leggete e imparate!!


Un uomo aveva tre ragazze ma non sapeva quale sposare. Allora, decise di fare un test, per vedere quale fosse la più adatta a diventare sua moglie.

Prelevò 15.000 euro dalla sua banca, ne diede 5000 à ciascuna dicendole:

- Spendili come vuoi.

La prima andò a fare shopping, acquistò vestiti, gioielli, andò dal parrucchiere, dall'estetista etc.

Di ritorno dall'uomo, gli disse:

- Ho speso tutti i tuoi soldi per essere più bella per te, per piacerti: Tutto ciò, perché ti amo.

Anche la seconda andò a fare shopping, acquistando vestiti per lei, un lettore CD, una televisione schermo piatto, due paia si scarpe da jogging, delle mazze da golf e dei film porno.

Di ritorno dall'uomo, gli disse:

- Ho speso tutti i tuoi soldi per renderti felice, per piacerti. Tutto ciò, perché ti amo.

La terza prese i soldi e li investì in borsa. In tre giorni raddoppiò il proprio investimento, rese i 5000 Euro all'uomo e gli disse:

- Ho investito i tuoi soldi ed ho guadagnato i miei. Ora posso fare ciò che voglio col mio danaro. Tutto ciò, perché ti amo.

Allora l'uomo si mise a riflettere..

riflettere..

riflettere..

riflettere..

riflettere..

riflettere.. (gli uomini riflettono molto...)

riflettere..

riflettere..

riflettere...

riflettere..

riflettere..

riflettere..

riflettere..

riflettere.. (gli uomini riflettono veramente tanto.)

riflettere..

riflettere..

riflettere..

riflettere..

riflettere..

riflettere..

riflettere...


E sposò quella che aveva le tette più grosse.

Perché un uomo riflette molto... ma finisce sempre per fare le stesse cazzate !

mercoledì 4 febbraio 2009

La Giornata Perfetta

Ogni tanto mi arriva qualche cosa davvero carina via email, dai colleghi.
Non è che non lavoriamo, anzi! Non ci possiamo distrarre un attimo ma qualcosa di simpatico ogni tanto viene fuori...
Questa è l'ultima in ordine di tempo.

LA GIORNATA PERFETTA DI UNA DONNA

08.15 Sveglia con coccole e baci.
08.30 Bilancia: 2 kg in meno rispetto al giorno precedente.
08.45 Colazione a letto con spremuta e brioche, apertura di regali, per esempio un gioiello costoso scelto dal partner pieno di attenzioni.
09.15 Bagno bollente, con oli naturali.
10.00 Allenamento leggero in palestra con un istruttore personale,carino e simpatico.
10.30 Maquillage al volto, manicure, shampoo,massaggio ai capelli e phon.
12.00 Pranzo con la migliore amica in un locale alla moda.
12.45 Incontro casuale con la ex fidanzata o ex moglie del proprio partner, accorgersi che è ingrassata di 7 kg.
13.00 Shopping con gli amici; credito illimitato.
15.00 Riposino.
16.00 Tre dozzine di rose vengono recapitate, da parte di un ammiratore sconosciuto.
16.15 Nuovo allenamento leggero ; in palestra, seguito da massaggio, fatto da un tipo energico ma amichevole che dice di non aver mai massaggiato un corpo tanto perfetto.
17.30 Prova e scelta di vestiti costosi facendo passerella davanti allo specchio gigante.
19.30 Cena al lume di candela per due, poi a ballare, riempita di complimenti.
22.00 Doccia bollente (da sola).
22:50 Essere portata a letto con biancheria appena lavata e stirata.
23.00 Coccole.
23.15 Addormentarsi tra le sue forti braccia.


LA GIORNATA PERFETTA DI UN UOMO

06.00 Sveglia.
06.15 Pompino.
06.30 Grande e soddisfacente cagata mattutina, con lettura della pagina sportiva.
07.00 Colazione: bistecca, uova, caffé, toast. Il tutto servito da una colf nuda. Rutto libero.
07.15 Scoreggia.
07.30 Arrivo della limousine. Whisky durante il tragitto verso l'aeroporto.
09.15 Volo in jet privato.
09.30 limousine con autista verso il campo da golf (pompino lungo il tragitto).
09.45 Partita a golf.
11.45 Pranzo: fast food, tre birre, bottiglia di Dom Perignon. Rutto libero.
12.15 Informazione riguardo ai titoli azionari acquistati il giorno prima: +32%
12.30 Partita a tennis: vittoria 6-0 contro l'Amministratore Delegato dell'azienda concorrente.
14.00 Limousine per tornare all'aeroporto (con bicchiere di whisky).
14.30 Volo a Montecarlo.
15.30 Uscita a pesca in barca, tutte le accompagnatrici nude.
17.00 Volo a casa, massaggio su tutto il corpo eseguito da Pamela Anderson.
19.00 Telegiornale: Michael Jackson assassinato, marijuana e pornografia legalizzate.
19.30 Cena: antipasto di gambero, Dom Perignon (1953), bisteccona, seguita da gelatone servito su seno nudo. Rutto libero.
21.00 Cognac Napoleon e un sigaro Cohiba di fronte a televisore. Sport: Italia batte Brasile 11 a 0 con goal del portiere in contropiede.
21.30 Sesso con tre donne (tutte e tre con tendenze lesbiche).
23.00 Bagno e massaggio in vasca, con pizza e birra a portata di mano. Rutto libero.
23.30 Pompino della buona notte.
23.45 A letto (da solo).
23.50 Scoreggia di 12 secondi, con quadruplo cambio di tonalità e che costringe il cane ad abbandonare la stanza.

Che ne pensate?
Non sarebbe un sogno poter vivere una giornata così?

giovedì 29 gennaio 2009

C'era una volta...

C'era una volta...

In un paese lontano lontano
Una bellissima principessa,
Indipendente e sicura di se.
Incontrò una rana mentre stava seduta
Contemplando argomenti ecologici
Sulle sponde di un laghetto incontaminato
In un prato verde vicino al suo castello.

La rana le saltò in grembo
E disse "Elegante Signora,
io ero un bel principe
finchè una strega cattiva
non mi fece un incantesimo.
Un bacio da te, comunque,
ed io ritornerò ad essere
il bel principe che sono
E poi, dolcezza, noi ci potremo sposare
E mettere su casa nel tuo castello insieme a mia madre.
Dove tu potrai cucinare per me
Lavare I miei vestiti
Portare nel tuo grembo I miei figli
Ed esserne per sempre grata."

Quella sera
Mentre la principessa cenava beatamente
Con gambe di rana saltate in padella
Con un vino bianco
Ed una salsa di cipolle
Ridacchiava a pensava tra se:

Col cazzo!!!

giovedì 27 novembre 2008

La Canoa

Ho trovato una cosa proprio divertente, non so perchè ma mi ricorda molto quello che succede in genere con le grosse società (o in politica) in Italia. Eccola qua, buona lettura.

Una squadra italiana ed una giapponese decisero di sfidarsi annualmente in una gara di canoa, con equipaggio di 8 uomini. Entrambe le squadre si allenarono intensamente per mesi e mesi, durante i quali ciascuna squadra si preparò al meglio della forma ed al massimo dei propri limiti, tecnici ed umani.

Venne il giorno della gara ed i giapponesi vinsero con un vantaggio di un chilometro.

Dopo la sconfitta, il morale della squadra italiana era a terra. Dai vertici fu fatto sapere che si sarebbe dovuto vincere l'anno successivo e venne disposto di organizzare un gruppo di lavoro per affrontare e risolvere la questione. Lunghi e complessi studi applicati alla situazione della squadra italiana, comparati a quelli portati avanti sul team giapponese, fecero emergere l'ipotesi che, con ragionevoli probabilità, i giapponesi avevano vinto grazie al fatto che disponevano di sette uomini ai remi ed uno solo al timone, mentre la squadra italiana aveva sette timonieri e solo un rematore.

In questa situazione di crisi i vertici dettero qui una chiara, sintomatica prova di capacità gestionale: venne immediatamente affidato ad una Società di Consulenze l'incarico di identificare i possibili miglioramenti da apportare alla struttura della squadra italiana al fine di renderla vincente. Dopo settimane di duro lavoro, senza un solo week-end di riposo, un pool di esperti giunse alla conclusione che nella squadra italiana c'era, evidentemente, una suddivisione delle responsabilità troppo sbilanciata.

Seguendo le indicazioni contenute nel rapporto elaborato dalla Società di Consulenze, fu quindi deciso di cambiare immediatamente la struttura della squadra, ottimizzando l'impiego delle risorse umane. Ora ci sarebbe stata una ripartizione di compiti più equilibrata, grazie alle nuove nomine di quattro Timonieri, due Supervisori di Rotta e un Comandante Capo, introducendo anche una serie di iniziative finalizzate al miglioramento produttivo dell'uomo ai remi, riconoscendo e valorizzando al meglio la sua professionalità, nominandolo Primo Rematore.

L'anno seguente, i giapponesi vinsero con un vantaggio di oltre 3 chilometri. Il team italiano licenziò immediatamente il Primo Rematore a causa dell'inefficienza dimostrata in gara e, contemporaneamente, elargì un indennità-premio ai quattro Timonieri, ai due Supervisori di Rotta e al Comandante Capo, a titolo di ricompensa per il grande impegno comunque profuso durante il loro mandato.

La Società di Consulenze preparò una nuova analisi, grazie alla quale venne dimostrato che, indiscutibilmente, dai vertici erano state fatte le scelte migliori possibili ma che le tecnologie impiegate, non essendosi dimostrate all'altezza della professionalità dei responsabili della squadra, dovevano essere assolutamente migliorate, se si voleva essere competitivi.

Attualmente, la squadra italiana sta progettando una nuova canoa.

Fonte: internet