I miei cari colleghi ci tengono a tenermi sempre aggiornata. Su tutto eh, sia chiaro!
Questo è l'ultimo "arrivo"....
Donne: leggete e imparate!!
Un uomo aveva tre ragazze ma non sapeva quale sposare. Allora, decise di fare un test, per vedere quale fosse la più adatta a diventare sua moglie.
Prelevò 15.000 euro dalla sua banca, ne diede 5000 à ciascuna dicendole:
- Spendili come vuoi.
La prima andò a fare shopping, acquistò vestiti, gioielli, andò dal parrucchiere, dall'estetista etc.
Di ritorno dall'uomo, gli disse:
- Ho speso tutti i tuoi soldi per essere più bella per te, per piacerti: Tutto ciò, perché ti amo.
Anche la seconda andò a fare shopping, acquistando vestiti per lei, un lettore CD, una televisione schermo piatto, due paia si scarpe da jogging, delle mazze da golf e dei film porno.
Di ritorno dall'uomo, gli disse:
- Ho speso tutti i tuoi soldi per renderti felice, per piacerti. Tutto ciò, perché ti amo.
La terza prese i soldi e li investì in borsa. In tre giorni raddoppiò il proprio investimento, rese i 5000 Euro all'uomo e gli disse:
- Ho investito i tuoi soldi ed ho guadagnato i miei. Ora posso fare ciò che voglio col mio danaro. Tutto ciò, perché ti amo.
Allora l'uomo si mise a riflettere..
riflettere..
riflettere..
riflettere..
riflettere..
riflettere.. (gli uomini riflettono molto...)
riflettere..
riflettere..
riflettere...
riflettere..
riflettere..
riflettere..
riflettere..
riflettere.. (gli uomini riflettono veramente tanto.)
riflettere..
riflettere..
riflettere..
riflettere..
riflettere..
riflettere..
riflettere...
E sposò quella che aveva le tette più grosse.
Perché un uomo riflette molto... ma finisce sempre per fare le stesse cazzate !
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domenica 29 marzo 2009
mercoledì 4 febbraio 2009
La Giornata Perfetta
Ogni tanto mi arriva qualche cosa davvero carina via email, dai colleghi.
Non è che non lavoriamo, anzi! Non ci possiamo distrarre un attimo ma qualcosa di simpatico ogni tanto viene fuori...
Questa è l'ultima in ordine di tempo.
Non è che non lavoriamo, anzi! Non ci possiamo distrarre un attimo ma qualcosa di simpatico ogni tanto viene fuori...
Questa è l'ultima in ordine di tempo.
LA GIORNATA PERFETTA DI UNA DONNA
08.15 Sveglia con coccole e baci.
08.30 Bilancia: 2 kg in meno rispetto al giorno precedente.
08.45 Colazione a letto con spremuta e brioche, apertura di regali, per esempio un gioiello costoso scelto dal partner pieno di attenzioni.
09.15 Bagno bollente, con oli naturali.
10.00 Allenamento leggero in palestra con un istruttore personale,carino e simpatico.
10.30 Maquillage al volto, manicure, shampoo,massaggio ai capelli e phon.
12.00 Pranzo con la migliore amica in un locale alla moda.
12.45 Incontro casuale con la ex fidanzata o ex moglie del proprio partner, accorgersi che è ingrassata di 7 kg.
13.00 Shopping con gli amici; credito illimitato.
15.00 Riposino.
16.00 Tre dozzine di rose vengono recapitate, da parte di un ammiratore sconosciuto.
16.15 Nuovo allenamento leggero ; in palestra, seguito da massaggio, fatto da un tipo energico ma amichevole che dice di non aver mai massaggiato un corpo tanto perfetto.
17.30 Prova e scelta di vestiti costosi facendo passerella davanti allo specchio gigante.
19.30 Cena al lume di candela per due, poi a ballare, riempita di complimenti.
22.00 Doccia bollente (da sola).
22:50 Essere portata a letto con biancheria appena lavata e stirata.
23.00 Coccole.
23.15 Addormentarsi tra le sue forti braccia.
LA GIORNATA PERFETTA DI UN UOMO
06.00 Sveglia.
06.15 Pompino.
06.30 Grande e soddisfacente cagata mattutina, con lettura della pagina sportiva.
07.00 Colazione: bistecca, uova, caffé, toast. Il tutto servito da una colf nuda. Rutto libero.
07.15 Scoreggia.
07.30 Arrivo della limousine. Whisky durante il tragitto verso l'aeroporto.
09.15 Volo in jet privato.
09.30 limousine con autista verso il campo da golf (pompino lungo il tragitto).
09.45 Partita a golf.
11.45 Pranzo: fast food, tre birre, bottiglia di Dom Perignon. Rutto libero.
12.15 Informazione riguardo ai titoli azionari acquistati il giorno prima: +32%
12.30 Partita a tennis: vittoria 6-0 contro l'Amministratore Delegato dell'azienda concorrente.
14.00 Limousine per tornare all'aeroporto (con bicchiere di whisky).
14.30 Volo a Montecarlo.
15.30 Uscita a pesca in barca, tutte le accompagnatrici nude.
17.00 Volo a casa, massaggio su tutto il corpo eseguito da Pamela Anderson.
19.00 Telegiornale: Michael Jackson assassinato, marijuana e pornografia legalizzate.
19.30 Cena: antipasto di gambero, Dom Perignon (1953), bisteccona, seguita da gelatone servito su seno nudo. Rutto libero.
21.00 Cognac Napoleon e un sigaro Cohiba di fronte a televisore. Sport: Italia batte Brasile 11 a 0 con goal del portiere in contropiede.
21.30 Sesso con tre donne (tutte e tre con tendenze lesbiche).
23.00 Bagno e massaggio in vasca, con pizza e birra a portata di mano. Rutto libero.
23.30 Pompino della buona notte.
23.45 A letto (da solo).
23.50 Scoreggia di 12 secondi, con quadruplo cambio di tonalità e che costringe il cane ad abbandonare la stanza.
Che ne pensate?
Non sarebbe un sogno poter vivere una giornata così?
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giovedì 29 gennaio 2009
C'era una volta...
C'era una volta...
In un paese lontano lontano
Una bellissima principessa,
Indipendente e sicura di se.
Incontrò una rana mentre stava seduta
Contemplando argomenti ecologici
Sulle sponde di un laghetto incontaminato
In un prato verde vicino al suo castello.
La rana le saltò in grembo
E disse "Elegante Signora,
io ero un bel principe
finchè una strega cattiva
non mi fece un incantesimo.
Un bacio da te, comunque,
ed io ritornerò ad essere
il bel principe che sono
E poi, dolcezza, noi ci potremo sposare
E mettere su casa nel tuo castello insieme a mia madre.
Dove tu potrai cucinare per me
Lavare I miei vestiti
Portare nel tuo grembo I miei figli
Ed esserne per sempre grata."
Quella sera
Mentre la principessa cenava beatamente
Con gambe di rana saltate in padella
Con un vino bianco
Ed una salsa di cipolle
Ridacchiava a pensava tra se:
Col cazzo!!!
In un paese lontano lontano
Una bellissima principessa,
Indipendente e sicura di se.
Incontrò una rana mentre stava seduta
Contemplando argomenti ecologici
Sulle sponde di un laghetto incontaminato
In un prato verde vicino al suo castello.
La rana le saltò in grembo
E disse "Elegante Signora,
io ero un bel principe
finchè una strega cattiva
non mi fece un incantesimo.
Un bacio da te, comunque,
ed io ritornerò ad essere
il bel principe che sono
E poi, dolcezza, noi ci potremo sposare
E mettere su casa nel tuo castello insieme a mia madre.
Dove tu potrai cucinare per me
Lavare I miei vestiti
Portare nel tuo grembo I miei figli
Ed esserne per sempre grata."
Quella sera
Mentre la principessa cenava beatamente
Con gambe di rana saltate in padella
Con un vino bianco
Ed una salsa di cipolle
Ridacchiava a pensava tra se:
Col cazzo!!!
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mercoledì 7 gennaio 2009
Chi sono?
Chi sono?
Sono più o meno lungo 19 cm.
La mia funzione piace alle persone dei due sessi.
Mi si trova abitualmente sospeso, penzolante e pronto per l'azione.
Ho un piccolo ciuffetto di peli ad un'estremità e un piccolo buco dall'altra.
In funzione vengo inserito quasi sempre volontariamente, a volte piano, a volte velocemente dentro una cavità carnosa, umida e calda.
Vengo spinto dentro e tirato fuori ancora e ancora tante volte di seguito, spesso velocemente e accompagnato da movimenti corporei suggestivi.
Qualsiasi persona in ascolto riconoscerebbe sicuramente il rumore ritmico che viene da movimenti lubrificati eseguiti bene.
Quando finalmente mi ritiro lascio tracce sugose, schiumose, sostanze dense e bianche che richiederanno un lavaggio delle superfici esterne e del mio lungo bastone scivoloso.
Dopo che è tutto finito e che tutti i liquidi hanno finito di colare torno allo stato di riposo pronto per una prossima azione.
Spero sempre di raggiungere il massimo due o tre volte al giorno, ma spesso è molto meno...
Chi sono?
Come avete magari già immaginato la risposta all'indovinello non è altro che...
Il vostro personale e unico...
Spazzolino!
A che stavi pensando? Pervertito!!
domenica 28 dicembre 2008
La bimba e Silvio
Berlusconi in groppa al suo cavallo Pier Furia sta aspettando il verde per attraversare la strada, quando una bambina su una bicicletta nuova di zecca si ferma accanto a lui.
'Bella bici' - dice il premier - 'te l'ha portata Babbo Natale?'
''Certo che me l'ha regalata lui', risponde la bimba.
Dopo aver scrutato la bicicletta, il presidente del consiglio consegna nelle mani della piccina una multa da 5 euro..
'La prossima volta' -le dice- 'dì a Babbo Natale di mettere sulla bicicletta una luce posteriore'.
La bambina, per nulla intimorita, lo guarda e gli dice: 'Bel cavallo, signore, gliel'ha portato Babbo Natale'?'
'Certo che me lo ha portato lui', risponde Silvio con aria stupita e divertita.
'Allora' -continua la bambina- 'la prossima volta dica a Babbo Natale che i coglioni vanno sotto il cavallo, non sopra'.
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La Scimmia e la Lucertola
Una scimmia sta seduta su un albero e si fa una canna.
Una lucertola passa lì sotto, guarda in alto e dice:
-Ehi! Che stai facendo?
La scimmia le dice:
- Sto fumando una canna, sali e fatti un tiro!
Così la lucertola sale, si siede accanto alla scimmia e si fanno un po'di canne.
Dopo un po' la lucertola dice di avere la bocca asciutta e va al fiume a bere.
La lucertola è così fuori che si sporge troppo dalla riva e cade nel fiume.
Un coccodrillo vede la scena, nuota fino alla lucertola e la aiuta a
raggiungere la riva, poi gli chiede:
- Ma che stai a fa'?
La lucertola gli racconta che stava su un albero a farsi la canne con una scimmia, si è sballata troppo, ed è caduta in acqua mentre beveva.
Il coccodrillo, che non vede di buon occhio il consumo di sostanze stupefacenti, va nella giungla, trova l'albero dove la scimmia si sta finendo l'ennesima canna.
Guarda su e dice:
-Hey, tu!.....
La scimmia guarda giù e fa…
- DA PAUURAAAA....
ma quanta c a z z o di acqua hai bevuto?!?

Fonte: internet
Una lucertola passa lì sotto, guarda in alto e dice:
-Ehi! Che stai facendo?
La scimmia le dice:
- Sto fumando una canna, sali e fatti un tiro!
Così la lucertola sale, si siede accanto alla scimmia e si fanno un po'di canne.
Dopo un po' la lucertola dice di avere la bocca asciutta e va al fiume a bere.
La lucertola è così fuori che si sporge troppo dalla riva e cade nel fiume.
Un coccodrillo vede la scena, nuota fino alla lucertola e la aiuta a
raggiungere la riva, poi gli chiede:
- Ma che stai a fa'?
La lucertola gli racconta che stava su un albero a farsi la canne con una scimmia, si è sballata troppo, ed è caduta in acqua mentre beveva.
Il coccodrillo, che non vede di buon occhio il consumo di sostanze stupefacenti, va nella giungla, trova l'albero dove la scimmia si sta finendo l'ennesima canna.
Guarda su e dice:
-Hey, tu!.....
La scimmia guarda giù e fa…
- DA PAUURAAAA....
ma quanta c a z z o di acqua hai bevuto?!?

Fonte: internet
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venerdì 5 dicembre 2008
Due Concertisti
Due concertisti, uno milanese e l'altro napoletano, si incontrano nella sala da te' di un noto ristorante.
Il milanese racconta: "Ieri sera ho tenuto un concerto alla Scala; appena ho finito di suonare l'ultima nota... Lanci di fiori sul palco, applausi, standing ovation. Quello che mi ha fatto piu' piacere e' che il sindaco Moratti che e' salita sul palco, mi ha stretto la mano e mi ha detto: 'Complimenti, Lei ci ha commosso! Persino la Madonnina ha pianto!'"
Il napoletano risponde: "Anch'io ho tenuto un concerto ieri sera nella Chiesa del Gesu' Nuovo.. Appena ho finito di suonare l'ultima nota... Lanci di fiori, applausi, standing ovation. Ma quello che mi ha stupito e' che si e' aperta la porta in fondo ed e' entrato Gesu', e' salito sul palco, mi ha stretto la mano e ha detto: 'Complimenti! Tu si' ca suone bbuono, no comme a chillu strunz 'e milanese c'ha fatto chiagnere a mamma!'"
domenica 30 novembre 2008
La Cipolla e l'Albero di Natale
La famiglia è seduta a cena.
Il figlio chiede improvvisamente al padre: "Papà, quanti tipi di tette ci sono?"
Il padre, sorpreso dalla domanda, risponde: "Beh, figliolo, ci sono tre tipi di tette: a vent'anni le tette di una donna sono come meloni, tonde e sode. A trenta o quaranta sono come pere, ancora belle, ma un pò cadenti. Dopo i cinquanta, sono come cipolle".
"Come cipolle?" chiede il figlio.
"Si, le vedi e ti metti a piangere!".
Questa battuta fa incavolare la mamma e la figlia, la quale chiede: "Mamma, e quanti tipi di pisello ci sono?"
La madre sorride e risponde: "Beh, cara, un uomo attraversa tre fasi: a vent'anni il suo pisello è come una quercia, possente e duro. A trenta o quaranta è come legno di faggio, flessibile ma affidabile. Dopo i cinquanta, è come un albero di natale".
"Come un albero di natale?" chiede stupita la figlia.
"Sì cara: morto dalla radice in su e le palle sono solo ornamentali!".
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